MONTE SAN VICINO
Comune : MATELICA
Comune : POGGIO SAN VICINO
Comune : APIRO
Zona : Zona montana
Quota : da 870 a 1490 m
Superficie : ha 379,80
Perimetro : m. 9.806,88
Cartografia_igm : F° 124 – IV N.O., F° 124 – IV N.E., F° 117 – III S.E., F° 117 – III S.O.
Cartografia_reg : n° 302050
Decreto : D.P.G.R. n. 73/97
Bur : Ed. Spec. N. 4 del 22.05.1997 Suppl. n. 30 del 22.05.1997
Descrizione : AMBIENTE Settore culminale del Monte San Vicino compreso fra 841 m e la vetta (1479 m). Il substrato litologico è dato da calcari compatti grigio-bruni e calcari biancastri compatti del Giura medio e inferiore. FLORA E VEGETAZIONE In località Prati del San Vicino il terreno è pianeggiante o leggermente degradante e vi è sviluppato un pascolo di specie fra cui Briza media, Bromus erectus, Viola eugeniae, Asphodelus albus, Orchis mascula, Orchis ustulata, Dactylorhiza sambucina, Orchis morio, Orchis pauciflora. A quote superiori un lembo residuo di faggeta separa i pascoli delle pendici da quelli di vetta. Nella faggeta è presente il frassino maggiore (Fraxinus excelsior) e numerose specie del sottobosco (Galanthus nivalis ssp. nivalis, Paeonia officinalis ssp. villosa, Anemone ranunculoides, Anthericum ramosum, Lilium martagon). I pascoli cacuminali, che si sviluppano su substrati aridi e rupestri, sono riferibili all’alleanza Seslerio nitidae-Xerobromion con Sesleria apennina, Sesleria nitida, Carex macrolepis, Carex humilis, Genista radiata, Genista sylvestris, ecc.. INTERESSE BOTANICO È’ dato dalle fitocenosi dominate da Genista sylvestris e dalla presenza delle stazioni di Linaria purpurea che forse sono le più settentrionali dell’Appennino centrale; numerose anche le specie a corolla vistosa. UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO I pascoli di San Vicino sono percorsi dalla strada che collega Matelica a Pian dell’Elmo: un sentiero sale dalla località Prati del San Vicino alla vetta. I pascoli del Mesobromion vengono falciati e pascolati, i seslerieti vengono soltanto pascolati. La faggeta è governata a ceduo.

 

             Chiudi